


Esistono luoghi sul nostro pianeta dove il tempo sembra essersi fermato, sospeso fra il cielo e la terra, nel suo punto più alto al mondo.

L’Universo si espande con la calma dell’eternità, perché la bellezza di ogni stella e di ogni pianeta è il frutto di un tempo senza fretta.

Nei boschi il tempo rallenta, e Madre Natura danza fra gli alberi, regalando ogni attimo come un dono da custodire.

La costiera abbraccia la città che scivola dolcemente nel mare, dove le onde levigano le pietre, scolpendo armonia nei riflessi d’acqua.

Seguire la strada più breve significa rinunciare ai dettagli che rendono il viaggio unico. È nei percorsi più lunghi che si trova la vera bellezza.

Il fascino degli anni ’70 è intramontabile e ci avvolge fra nostalgia e stile, in un’epoca lontana ma sospesa nel tempo.

Il tempo sboccia come un fiore selvatico: libero e ribelle come una donna che non chiede permesso per essere meravigliosamente se stessa.

In Brasile il tempo non corre, danza. Si perde tra risate, abbracci. Perché solo il popolo più allegro al mondo, anche con poco, sa godersi la vita.

Il nuovo progetto Corsari Timeout
“…ed è proprio in quel momento che mi rendo conto che il tempo non da tregua, esattamente nell’istante in cui infilo nell’ago quella maledetta lancetta dei secondi!”
Ho cominciato questa avventura come costruttore di orologi diversi anni fa, tornando nella mia Sicilia, dopo un periodo passato a Firenze. Da quel momento è cambiato il mio modo di vedere concretamente il tempo.
Nella frenesia della vita diciamo troppe volte ‘lo farò più tardi‘, ma troppo spesso non lo facciamo mai. Ho imparato a trovare quei cinque minuti per fare qualcosa che possa rendere migliori la mie giornate, come, ad esempio, chiamare gli amici lontani, scoprire nuove canzoni, o semplicemente sedermi su una panchina a guardare il cielo.
L’idea nasce dal gesto che fanno gli allenatori chiamando il “timeout”, ovvero quel attimo di pausa dato per recuprare. Questo momento è rappresentato nel quadrante con un triangolo che abbraccia 5 minuti e che è totalmente vuoto, a nostra disposizione, per ricordarci che ogni tanto bisogna fermarsi in questa lotta continua contro il tempo.
Forse ci accorgeremo che bastavano veramente quei 5 minuti al giorno per dare un senso alla nostra giornata!












Esistono luoghi sul pianeta dove il tempo sembra essersi fermato, sospeso fra il cielo e la terra, nel suo punto più alto al mondo.

Nei boschi il tempo rallenta, e Madre Natura danza fra gli alberi, regalando ogni attimo come un dono da custodire.

Il tempo sboccia come un fiore selvatico: libero e ribelle come una donna che non chiede permesso per essere meravigliosamente se stessa.

Seguire la strada più breve significa rinunciare ai dettagli che rendono il viaggio unico. È nei percorsi più lunghi che si trova la vera bellezza.

L’Universo si espande con la calma dell’eternità, perché la bellezza di ogni stella e di ogni pianeta è il frutto di un tempo senza fretta.

La costiera abbraccia la città che scivola dolcemente nel mare, dove le onde levigano le pietre, scolpendo armonia nei riflessi d’acqua.

Il fascino degli anni ’70 è intramontabile e ci avvolge fra nostalgia e stile, in un’epoca lontana ma sospesa nel tempo.

In Brasile il tempo non corre, danza. Si perde tra risate e abbracci. Perché solo il popolo più allegro al mondo, anche con poco, sa godersi la vita.








